MONGARDA

Siamo immersi nelle colline di Valdobbiadene e Conegliano, qui nel 1978 Bruno Tormena decise di fare il vignaiolo. Oggi l’azienda è in mano al figlio Martino, giovane enologo di grandi speranze.
Il paesaggio è mozzafiato, i vigneti disposti su più appezzamenti con ripide e scoscese colline che danno idea di qui non esista la raccolta meccanica e di come tutto venga fatti in maniera artigianale.
Il nutrimento alle vigne viene dato utilizzando letame bovino da animali nutriti a fieno e compost autoprodotti da vinacce e tralci di potatura. Anche a causa delle ripide pendenze, tutte le operazioni in vigna vengono svolte a mano.
La punta di diamnate dell’azienda + sicuramente il Prosecco Col fondo, da lui chiamato in etichetta Glera Colli Trevigiani, fermentazione sui lieviti indigeni, niente filtrazioni, non sboccato, non dosato, una riuscitissima interpretazione della varietà.